Informazione Sanitaria

La cannabis riduce dimensioni e forma degli spermatozoi.

cannabisLa cannabis mette a serio rischio la fertilita’ dei giovani uomini, secondo un nuovo studio dell’Universita’ di Sheffield pubblicato sulla rivista ‘Human Reproduction’. Il consumo di marijuana riduce infatti le dimensioni e la forma degli spermatozoi. Se si progetta di mettere su famiglia, quindi, e’ meglio smettere di fumarla. La ricerca e’ la piu’ grande mai effettuata al mondo per valutare come comuni stili di vita influenzino la struttura degli spermatozoi. Dalle analisi sono emersi anche altri fattori che esercitano un impatto sulla morfologia degli spermatozoi. Ad esempio, forma e dimensioni sembrano peggiorare nei campioni eiaculati durante i mesi estivi mentre migliorano negli uomini che si sono astenuti da attivita’ sessuali per piu’ di sei giorni. Sigarette e alcol pare abbiano, invece, poco effetto.
L’indagine ha reclutato un campione di 2.249 uomini da quattordici cliniche per la fertilita’ del Regno Unito. (AGI)

 

L’Oms stila la “top 10” delle cause di mortalità

omsSecondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, queste le 10 cause di mortalità sono le seguenti.
Al primo posto le malattie ischemiche cardiache, con 7,4 milioni di decessi, seguite dall’ictus, con 6,7 milioni di morti: sono state queste le due principali cause di morte nel mondo nel 2012. Al terzo posto figurano, ex aequo, la broncopneumopatia cronica ostruttiva e le infezioni delle vie aeree inferiori, responsabili ciascuna di 3,1 milioni di decessi. Al quarto i tumori polmonari (insieme con quelli della trachea e dei bronchi), che hanno fatto registrare 1,6 milioni di decessi, e al quinto posto l’Hiv/Aids, con 1,5 milioni, pari merito con diarrea e diabete. Gli incidenti stradali, che nel corso del solo 2012 hanno fatto registrare 1,3 milioni di morti a livello mondiale, figurano al sesto posto. A chiudere la “top 10” sono le patologie ipertensive, responsabili di 1,1 milioni di decessi.

 

Gli italiani non si curano per colpa della crisi

curaLa crisi fa male alla salute degli italiani. L’allarme arriva dai medici: il 64,6% afferma di aver notato che i pazienti, a causa della crisi economica, trascurano il proprio stato di salute e l’88% dei medici vede i propri assistiti stressati. Una percentuale che sale al 71,6% al Sud e nelle Isole. È quanto emerge da un’indagine condotta dal Centro studi Fimmg attraverso un sondaggio tra 1050 medici presentato in occasione del 67esimo Congresso nazionale della Fimmg, in corso a Villasimius.
La metà dei medici di Medicina ha l’impressione che siano molti gli assistiti che hanno perso il posto di lavoro a causa della crisi economica (la percentuale sale al 63,5% al Sud e nelle Isole) e il 43% evidenzia che molti pazienti non riescono ad arrivare con i soldi a fine mese (il 60,3% al Sud). Nove mmg intervistati su dieci dicono che i loro assistiti esprimono “disappunto” per la spesa dei vari ticket sanitari. Il 67,6% che i pazienti, a causa delle ristrettezze economiche, non vanno dal dentista per non pagare le prestazioni mentre il 64,7% ha l’impressione che, per timore di mettersi in cattiva luce con il datore di lavoro, rinunciano ad assentarsi qualche ora per effettuare accertamenti medici, anche se necessari.

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